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Progetto “Che tempo che fa”: una stazione di rilevamento meteo-climatico per il Gobetti

Progetto “Che tempo che fa”: una stazione di rilevamento meteo-climatico per il Gobetti (Percorso di Educazione Civica)

Utente Eraldo Carpanoni

da Eraldo Carpanoni

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Progetto “Che tempo che fa”: una stazione di rilevamento meteo-climatico per il Gobetti
(Percorso di Educazione Civica)

Si tratta di un programma educativo rivolto alle classi 2^E e 2^F del Liceo scientifico dell’IIS “Piero Gobetti”.
Obiettivo di questo progetto è dotare la scuola di una stazione di rilevamento di dati meteo-climatici grazie alle apparecchiature acquistate dalla scuola con fondi PNRR e di fornire a studenti/esse e docenti le basi per poter consultare i dati misurati dagli strumenti. Con il supporto didattico e logistico del CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia e dello staff di MeteoReggio.it sarà coordinato il montaggio della stazione meteo, avviata la raccolta storica di dati con la messa in rete su portali internazionali dedicati e avviato un nuovo progetto educativo rivolto alle classi seconde per l’anno scolastico 2025/26.

Documenti come UNESCO Education for Sustainable Development – ESD 2030 (UNESCO 2020), European Green Deal (European Commission 2019), EU Skills Agenda (European Commission 2020) e OECD Learning Compass 2030 (OECD 2030) affermano un principio chiave: la sostenibilità è una nuova forma di alfabetizzazione. Non basta conoscere i dati sul clima; bisogna sviluppare capacità critiche, pensiero sistemico e comportamenti responsabili.
L’Istituto superiore Gobetti potrà contribuire alla creazione di serie storiche di dati climatici su scala locale e fornire supporto alla ricerca scientifica legata ai cambiamenti climatici. Il progetto potrà essere inserito all’interno del Piano per una scuola sostenibile come azione di Adattamento al clima che cambia ed essere integrato da altri interventi e collaborazione legati alla prevenzione dei rischi da eventi estremi.

Un momento particolarmente significativo è stato quello dello scorso 16 gennaio quando le due classi riunite si sono collegate in streaming con la Base Antartica italiana “Mario Zucchelli” (https://www.pnra.aq/it/stazione-mario-zucchelli ), una delle tre basi italiane in Antartide. E’ stato emozionante collegarsi con una terra così lontana e così particolare e avere a disposizione il variegato staff scientifico di ricercatori Enea, CNR e INFN presenti nella base e pronti a rispondere alle nostre domande e a quelle degli studenti di altre tre scuole collegate in simultanea. Abbiamo pubblicato una breve descrizione e qualche foto alla pagina Antartide